Abbiamo voglia di ripartire.
Nonostante la lotta al Covid sia ancora in corso, nonostante i tanti lutti che ci hanno colpito negli ultimi tempi, ci dobbiamo essere, per chi ha sempre creduto in noi e nelle nostre iniziative.
Un anno di vuoto, senza suoni e senza riunioni, la pandemia ha costretto tutti al silenzio e al “fermo macchine”, così anche la Pro Loco è entrata nel sonno, ma adesso è il momento di agire e tornare a operare, certo nei limiti delle normative previste per il proseguire dei contagi.

Quest’anno “Musica in Villa” compie 45 anni, un traguardo eccezionale, e dopo avere purtroppo saltato l’edizione numero 44, siamo pronti a continuare un percorso iniziato quasi mezzo secolo fa e pieno di incancellabili ricordi, uniti non soltanto alle magnifiche esecuzioni, ma soprattutto ai legami di amicizia che man mano si sono stretti con i musicisti, alcuni dei quali ritornano in villa periodicamente.
Dobbiamo farlo anche per il nostro pubblico, sempre caloroso e numeroso, che non ci ha mai abbandonato.

Il nostro è un gruppo compatto, che ha voglia di fare, anche se purtroppo sono mancati alcuni validi collaboratori ed ex-consiglieri: penso ad Antonio Piccino, il nostro uomo dappertutto, con le sue sfuriate in Pro Loco nelle riunioni del giovedì, e poi gli amici Giuseppe Baratelli, Dario Ponti, Ambrogio Brusa e Pierangelo Brusa.

Lutti gravi, che ci danno però ancora più forza per continuare il cammino nel loro ricordo. Forza, la cultura è l’arma per risollevare i cuori, mettiamoci al lavoro.

Un caloroso arrivederci.

Angelo Carabelli