Tag Archivio per: Pro Loco

Cinquant’anni per un uomo sono la maturità. Il giro di boa, ciò che separa la giovinezza dalla vecchiaia. È l’età dei bilanci, del guardare dentro e fuori di sé, di gioire per ciò che si è riusciti a fare fino a oggi e di progettare il futuro, con la memoria del passato ben presente.

«Che bell’età, la mezz’età», cantava Marcello Marchesi, inventore di slogan geniali e finissimo umorista, è l’età della nostra Pro Loco, che gira la boa del mezzo secolo, è ancora freschissima e dinamica, da ragazza appena appena un po’ più anziana.

In quel lontano 1971, in paese lavoravano diverse associazioni, e alcune persone dei diversi gruppi decisero che era il momento di unire le forze e fondare una Pro Loco, che desse voce a tutti e accettasse proposte virtuose. Si partì così, con tanto entusiasmo e voglia di fare, mossi dall’amore per Gazzada Schianno e la sua storia.

Questo è l’atto di fondazione ed il primo statuto dove si leggono gli scopi della Pro Loco precisati anche su questo manifesto realizzato in occasione di una mostra per i festeggiamenti del decimo anniversario:

  1. Riunire intorno a se coloro che hanno a cuore lo sviluppo turistico della località, promuovendone l’abbellimento con piante, fiori etc.
  2. Tutelare e valorizzare le bellezze naturali, paesaggistiche, artistiche e monumentali della località…..
  3. Promuovere festeggiamenti, gare, fiere, sagre, convegni, spettacoli che risaltino le tradizioni storiche locali.

Tutti questi punti sono stati regolarmente rispettati e realizzati nei vari anni dai volontari della Pro Loco.

Il primo presidente fu Tobia Brentegani, al quale successe Eugenio Bertoglio e quindi Stefano Brambilla, tutti e tre capaci di fare crescere il sodalizio e acquisire nuovi collaboratori.

Dal 1987 sono il presidente di questa Pro Loco.

Trentaquattro anni, una vita nella vita, un percorso di crescita parallelo, il mio e quello del sodalizio e, nonostante le molte difficoltà incontrate, la Pro Loco gode di buona salute e di testa fina, pronta a nuove sfide e traguardi da raggiungere. Nel 2021 il numero dei soci ha raggiunto quota 400.

Ricordo che la prima opera realizzata fu il campo da tennis in terreno sintetico, poi incominciarono le feste del paese, con le piazze piene di gente, i concorsi e le mostre fotografiche, i tornei di calcio, le feste con gli anziani in Villa Cagnola, il teatro dialettale con l’indimenticabile Felice nei panni di Teresa, le manifestazioni culturali, le premiazioni degli alunni meritevoli e le ricorrenze del carnevale con i gruppi mascherati e i carri allegorici.

Senza dimenticare il Mercatino dell’usato tra privati nel centro storico di Gazzada. Oggi, con le restrizioni legate alla pandemia, le grandi risottate al centro dei paesi, con un pentolone in grado di sfornare oltre mille piatti di risotto allo scopo di raccogliere fondi per restaurare le chiese di Santa Maria Assunta a Gazzada e di San Cosma e Damiano a Schianno, sono purtroppo soltanto un bel ricordo, ma speriamo che in un futuro prossimo la tradizione possa essere rinnovata.

Grazie a questi ricavi, la chiesa di Santa Maria Assunta è stata completamente restaurata con la collaborazione della parrocchia e inaugurata nel 2009. La Chiesa di San Cosma e Damiano è stata messa in sicurezza e sono stati completati i restauri degli affreschi.

Un’altra iniziativa dalla Pro Loco, sotto la mia presidenza, che scadrà il 31 dicembre di quest’anno, ha riguardato la sistemazione della stele dove sorgeva la prima chiesa di Schianno, quella di San Martino, tra i due paesi. Non dimentichiamo gli spettacoli musicali nelle chiese e di cabaret nelle ville.

Poco tempo fa, grazie alla donazione di quadri e sculture di artisti importanti appartenuti ad Aurelia ed Emilio Bossi, è stata allestita una sala espositiva all’interno di Villa De Strens. Alcuni anni fa abbiamo coinvolto gli alunni dell’istituto comprensivo Don Guido Cagnola nel “Progetto Vigneto” ripopolando la vigna del Conte Cagnola sulle pianelle sottostanti alla villa sino alla produzione del vino.

Inoltre la Pro Loco ha anche provveduto a posizionare nei due paesi alcuni cartelli a indicare la toponomastica dei vari cortili e ad organizzare gare di sci in collaborazione con il CAI, il Presepe vivente in Villa Cagnola per dieci anni, la passione di Cristo nel 2009 con la partecipazione di oltre sessanta personaggi in costume e la presenza di circa duemila spettatori.

Ma ciò che ricordo con più affetto è la stagione di Musica in Villa, partita nel 1976 e arrivata alla 44esima edizione, un record non soltanto per la nostra provincia.

Partimmo con programmi modesti, brani operistici con i cantanti accompagnati al pianoforte in collaborazione con gli Amici della Lirica di Gallarate, ma la bellezza di Villa Cagnola e il passaparola fecero il resto.

Così, negli anni, sul palcoscenico sotto il porticato della villa si sono alternati solisti e orchestre di vaglia, attori e jazzisti, compositori e anche qualche ensemble di musica etnica, in programmi sempre in grado di accontentare un’ampia fascia di pubblico, composto da appassionati ma anche da semplici ascoltatori.

Poi l’attenzione alle bande, con ben 25 anni di raduni in collaborazione con il Corpo bandistico “Giuseppe Verdi” di Capolago e oltre 50 bande, italiane e straniere, che hanno sfilato lungo le nostre vie.

A Villa De Strens, la sede del nostro comune, abbiamo organizzato, in collaborazione con la Pro Loco Giovani, i festival musicali per un pubblico più giovane, con la partecipazione di artisti di alto livello alla presenza di oltre mille persone.

Molto è stato fatto e altrettanto rimane da fare, ci aspetta un altro mezzo secolo di idee e proposte, di lavoro per il paese e i suoi abitanti. Nel 2027 Musica in Villa compirà i cinquant’anni in un gioco di rimandi che non può che far piacere e dimostra la bontà del lavoro fin qui svolto.

 L’augurio, naturalmente, è che si possa ritornare a una vita normale e continuare la tradizione legata alla storia dei nostri luoghi, con amore e dedizione, e con lo spirito di quel lontano 1971, quando quest’avventura partì.

Fonte “L’informatore comunale” maggio 2021

Il presidente della Pro Loco parla di sé, del lungo periodo che ha tenuto tutti fermi e racconta i progetti pronti per essere realizzati. Pandemia permettendo.

Sono molte le associazioni che si identificano con chi le guida, magari da molti anni. A Gazzada Schianno la Pro Loco ha un nome e un volto: Angelo Carabelli, il “dottor” Carabelli.

Da trentatrè anni è il presidente dell’associazione che organizza eventi in paese. Per questo, perché in tutta la provincia lo conoscono, quando il virus lo ha contagiato in molti hanno tenuto il fiato in sospeso.

Carabelli è stato uno dei primi ad essersi ammalato di Covid-19: era marzo dell’anno scorso e ancora qualcuno pensava che fosse poco più di una banale influenza. Anche lui, e non ne fa un mistero: “Il virus era appena arrivato – racconta – e la portata non era ancora chiara. Ero convinto che me la sarei cavata con qualche giorno di febbre e un malessere diffuso e invece poi la situazione è precipitata”.

A tal punto che Carabelli viene ricoverato, poi quando il peggio sembrava finito, il Covid lo ha aggredito in maniera ancora più feroce: “Sono rimasto oltre 100 giorni in ospedale e c’è stato un momento in cui i medici han no davvero pensato che non ce la facessi. Ma ora sono qui: è ancora diffi cile avere una vita normale, la ripresa è lunga e faticosa ma sono ottimista”.

 La sua vita è cambiata sotto molti punti di vista: oggi Angelo Carabelli ha lasciato l’incarico di primario della dermatologia di Gallarate e Busto Arsizio ed è in pensione. Una buona notizia per lui, che potrà godersi le sue giornate, e per i volontari della Pro Loco che potranno averlo al loro fianco questa volta “a tempo pieno”.

Si torna a lavorare e a progettare: “I  progetti  sono  tanti  ma  dobbiamo fare  i  conti  con  la  pandemia – spiega – Quest’anno  “Musica in Villa” compie 45 anni, un traguardo eccezionale, e dopo avere purtroppo  saltato l’edizione numero 44, siamo pronti a continuare  un percorso  iniziato quasi mezzo  secolo  fa e pieno  di  incancellabili  ricordi, uniti non soltanto alle magnifiche esecuzioni, ma soprattutto ai legami di amicizia che man mano si sono stretti con i musicisti, alcuni dei quali  ritornano in villa periodicamente. Dobbiamo farlo anche per il nostro pubblico, sempre caloroso e numeroso, che non ci ha mai abbandonato”.

Musica in Villa dovrebbe partire a metà giugno e concludersi a fine agosto. I gruppi suoneranno come di con sueto a Villa Cagnola, sotto il portico settecentesco, sempre che la situazione sanitaria lo consenta.

“Certo – conferma il presidente della Pro Loco – questa è la condizione indispensabile ma noi non ci fermiamo e andiamo avanti a progettare. Stiamo organizzando il Raduno bandistico a Villa Cagnola, sarebbe la 25° edizione, e quattro serate di Cinema all’aperto in Villa De Strens. Più semplice sarà l’allestimento di mostre, con quadri e sculture, nella chiesa dell’Assunta a Gazzada e in quella dei Santi Cosma e Damiano a Schianno”.

Lo sguardo va anche oltre, e si arriva all’autunno: “Ci piacerebbe riuscire a proporre una bella festa popolare. Sarebbe anche un bel segnale: tornare a vedersi, a stare insieme. Vorremmo organizzare in autunno una castagnata a Villa De Strens”.

Ma c’è dell’altro: la Pro Loco di Gazzada Schianno compie 50 anni: è nata infatti nel 1971.

“Anche la sezione del CAI di Gazzada festeggia i 50 anni di Fondazione – spiega Carabelli -. Condividiamo anche la sede di via Roma, per quello vorremmo organizzare qualcosa con loro”.

Di lavoro da fare ce n’è davvero tanto e le proposte che potrebbero rivitalizzare il paese non mancano.

“Il nostro è un gruppo compatto – conclude Carabelli – composto da una cinquantina di persone, tra consiglieri, volontari e collaboratori. Questo anno triste e difficile ci ha portato via alcuni amici di lunga data: penso ad Antonio Piccinno, il nostro uomo dappertutto, con le sue sfuriate in Pro Loco nelle riunioni del giovedì, e poi gli amici Giuseppe Baratelli, Dario Ponti, Ambrogio Brusa e Pierangelo Brusa. Lutti gravi, che ci danno però ancora più forza per continuare il cammino nel loro ricordo.

Forza! La cultura è l’arma per risollevare I cuori, mettiamoci al lavoro”.

Tag Archivio per: Pro Loco

Nessun risultato

Spiacente, nessun articolo corrisponde ai tuoi criteri